CONEGLIANO VALDOBBIADENE DOC

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IL SAPERE DI OGGI PER LA PREVENZIONE DI DOMANI

Il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene organizza un incontro tecnico su uno dei problemi più gravi per la viticoltura di collina: il mal dell’esca

Si terrà venerdì 26 febbraio alle 17 presso l’Auditorium di Villa Brandolini a Solighetto di Pieve di Soligo il primo convegno dell’anno, organizzato dal Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene, rivolto a tutti i produttori. Tema sarà la malattia del “complesso dell’Esca”, vera e propria calamità che sta colpendo molti vigneti delle colline di Conegliano Valdobbiadene.

Il Consorzio prosegue con questo incontro il programma di aggiornamento sulle malattie della vite che causano quotidianamente e anno dopo anno danni ai viticoltori della DOCG.

L’incontro sarà aperto a tutti con lo scopo di analizzare in maniera dettagliata ed applicativa la malattia, per portare ad un livello pratico questa materia complessa. Durante l’incontro interverranno esponenti del mondo della ricerca scientifica. L’analisi scientifica degli agenti che colpiscono in diverse fasi del ciclo vitale della vite sarà affrontata dal Prof. Causin dell’Università di Padova, si parlerà poi dell’incidenza del contenimento della chioma e dei tagli di potatura con il Prof. Scienza dell’Università di Milano. Chiuderà gli interventi la Prof. Mugnai, che porterà la conoscenza e le novità emerse all’ultimo workshop internazionale sulle malattie del legno della vite organizzato in Cile.

L’incontro avrà l’obiettivo di fornire ai produttori del Conegliano Valdobbiadene Docg nuovi strumenti per migliorare la viticoltura nel territorio del prosecco Superiore.

 

GARANTITO!
VINO IN VILLA

15 – 17 maggio 2010

Un evento a “tutta G”. La g è quella di Garanzia offerta dalla Docg ( denominazione di Origine Controllata e Garantita), il massimo riconoscimento qualitativo assegnato ai vini italiani. Un’eccellenza dimostrata dai numeri: in Italia vi sono oltre 300 vini doc ma solo 44 Docg....................................
 

Quattro grandi Docg italiane protagoniste negli States

Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Nobile di Montepulciano e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: saranno queste quattro importanti denominazioni italiane al centro del tour americano con l’obiettivo di potenziare l’importante mercato degli States

 

 

Primo febbraio 2010, Hotel Hilton di Chicago: è questa la prima tappa del viaggio americano in cui le tre grandi denominazioni toscane Brunello, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano, insieme al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, si uniranno per presentare le ultime annate disponibili sul mercato e per incentivare l’attenzione di uno dei paesi di riferimento per il vino italiano. Chicago e New York saranno le sedi delle degustazioni aperte agli operatori e alla stampa statunitense.

 

The Italian Wine Master, questo il nome del progetto, si sposterà poi il 4 febbraio al Metropolitan Pavilion di New York City. In queste due occasioni oltre 140 produttori, in rappresentanza delle quattro denominazioni garantite italiane, saranno al centro di degustazioni, presentazioni dei propri prodotti a un pubblico selezionato di operatori del settore ed alla stampa. Per meglio approfondire le caratteristiche delle singole denominazioni sono state inoltre organizzate nelle stesse date due degustazioni particolari: una dal titolo “Territorio, diversità e complessità di Brunello, Chianti Classico e Nobile di Montepulciano” per spiegare i tre territori toscani base dei tre grandi rossi; l’altra, dal titolo “L’evoluzione del Prosecco”, servirà a far conoscere le caratteristiche delle bollicine italiane per eccellenza.


«Si tratta di un’occasione straordinaria e allo stesso tempo rara – dicono i responsabili dei Consorzi -  nella quale non sarà la singola denominazione ad emergere, ma quello che potremmo definire il “Sistema Italia” del vino, che accomuna le quattro realtà partecipanti a questo grande evento e che è senz’altro da ritrovare nell’elevatissima qualità dei prodotti e nella cura e tutela delle produzioni».

Nel 2009 è stato Made in Italy il maggior numero di bottiglie di vino acquistate e bevute nei diversi continenti, grazie al primato mondiale conquistato dalla produzione italiana con il sorpasso nei confronti dei tradizionali concorrenti francesi. Nel 2008, infatti, l’export di vino italiano ha raggiunto un valore di circa 3,5 miliardi di euro grazie soprattutto alla domanda di Stati Uniti e Germania (Fonte: Coldiretti). Proprio il mercato americano nei primi sette mesi dell'anno ha fatto registrare un incremento del 19,6% in quantità. Per quanto riguarda i vini in bottiglia l’Italia resta il paese di riferimento, segno evidente questo che il consumatore medio americano cerca comunque vino di qualità (Fonte: Italian Wine & Food Institute). E, nello specifico, i 4 Consorzi del “The Italian Wine Master” rappresentano da soli oltre il 12% del mercato delle esportazioni di vino all’estero.

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Vino in Villa 16 – 17 – 18 maggio Castello San Salvatore (TV)


Prenderà il via domani un’edizione davvero internazionale di Vino in Villa, Festival del Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene (Castello di San Salvatore, Susegana), che si terrà il 16 – 18 maggio al Castello di San Salvatore.
Vino in Villa accoglierà infatti ospiti di tutto il mondo, dalla Finlandia all’Inghilterra, dall’Estonia alla Polonia, dalla Russia al Giappone. Quest’anno Vino in Villa parlerà infatti molte lingue: attraverso giornalisti della stampa di settore, saranno rappresentati Asia (Corea), Europa (Austria, Polonia, Russia, Estonia, Gran Bretagna) e Medio-oriente (Turchia).
Un incremento di presenze estere di ben il 100% rispetto alla scorsa edizione, a dimostrazione che il prosecco di Conegliano Valdobbiadene parla sempre più la lingua internazionale.
La sorpresa più attesa sarà la presenza del Consolato della Corea in Italia, che arriverà sabato per conoscere il prosecco di Conegliano Valdobbiadene e la manifestazione. Vino in Villa, infatti, potrebbe essere interessante per promuovere la Corea e la sua enogastronomia in Italia.
L’evento si aprirà domani con la serata di gala dei “Quaranta anni di Doc”, serata dove Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana che vede rettore Gualtiero Marchesi, reinterpreterà la cucina veneta. Gli studenti di Alma saranno guidati da Luciano Tona, coordinatore, per proporre una personale reinterpretazione della cucina veneta. Un evento che non mancherà di stupire e lanciare qualche provocazione culinaria.
In occasione dell’inaugurazione verranno anticipato il tema dell’edizione 2009: l’anniversario dei 40 anni di Denominazione di Origine Controllata. Questo non sarà un punto di arrivo ma porterà a un profondo rinnovamento della identità di questo vino simbolo dello spumante italiano.
Se quaranta anni fa i produttori di Conegliano Valdobbiadene avevano sentito l’esigenza di darsi un’identità precisa, comunicando quel vitigno da loro amato, il prosecco, oggi l’esigenza è puntare tutto sull’identità territoriale: Conegliano Valdobbiadene. Proprio per questo a Vino in Villa verranno presentate le linee guida del nuovo disciplinare di produzione ma anche il progetto, che porterà queste colline a presentare la candidatura a patrimonio Unesco.
Di questo si parlerà durante il convegno di sabato mattina, Quaranta anni di denominazione, cinque secoli di vocazione (h.10.00), dove interverranno il Presidente del Consorzio di Tutela Franco Adami, Leopoldo Saccon, responsabile del dossier di candidatura Unesco, Marie Paule Roudil, responsabile dell’Ufficio Unesco a Venezia. All’evento interverrà anche l’Assessore Regionale ai Parchi Flavio Silvestrin e la responsabile della Direzione Beni Culturali della Regione Veneto Fausta Bressani.
Il pomeriggio, il programma proseguirà con i Simposi di Vino in Villa ( h. 16), dedicati quest’anno al Sogno dell’Abbondanza.
Si aprirà poi il banco d’assaggio, dalle 18 alle 22.30, dove circa 100 aziende incontreranno il pubblico.
Per informazioni: Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
Tel. +39 347 8989027 www.prosecco.it - vinoinvilla@prosecco.it

PRIMAVERA DEL PROSECCOLa Primavera Prosecco Doc è pronta a dare il proprio benvenuto a chi ama immergersi nell’esplosione di sapori e di colori dell’alta Marca trevigiana.

Quest’anno, da febbraio a luglio, da Valdobbiadene a Vittorio Veneto, passando per Conegliano, dalla pedemontana trevigiana al litorale adriatico, con tre tappe a Jesolo, Caorle e Bibione, si svolgerà una delle più ricche e interessanti edizioni della Primavera Prosecco Doc.

La rassegna delle Mostre del Prosecco Doc è un vero e proprio itinerario enogastronomico che mette in risalto tutte le produzioni tipiche locali in uno dei più variegati contesti veneti.

Antiche rocche, straordinarie abbazie, strade e sentieri immersi tra gli splendidi vigneti presenti nell’area sono tutte opportunità per vivere la storia e l’identità di questi meravigliosi luoghi. Piazze e palazzi, castelli e chiese sono disseminati in tutto il territorio delle Mostre in attesa di concedere pace e ristoro ai tanti visitatori.

Tutte queste possibilità costituiscono i piaceri di un unico viaggio per chi ama sorseggiare il territorio che visita, per chi non manca di gustare le peculiarità dei luoghi in cui ci si immerge, per chi è sempre alla ricerca delle radici che contraddistinguono ogni paese della nostra Italia.

Prosecco Doc e territorio non bastano a far grande la nostra Primavera. Un altro valore importante lo troviamo nell’accoglienza delle tante Mostre e dei loro insostituibili volontari che ricevono a braccia aperte i sinceri visitatori che si potranno lasciar così cullare dal generoso territorio ondulato delle colline del Prosecco Doc.

Il tutto con la consapevolezza che questo splendido vino, sano grimaldello per andare a scovare vere e proprie tradizioni culinarie che da decenni ne esaltano gli abbinamenti, sarà gioia per il palato se gustato con piacevole consapevolezza ed un pizzico di buon senso.      

 

PRIMAVERA DEL PROSECCOPresentata al Ministero la 14^ edizione della
Primavera Prosecco Doc 2009
ZAIA: “COMPLIMENTI, SIETE IL PRIMO ESEMPIO DI MARKETING TERRITORIALE”
Siglato un sodalizio con la Fipe di Roma: il 21 marzo si brinda con il prosecco dei Campioni nei ristoranti della Capitale


“Se esiste un fenomeno dell’agroalimentare italiano lo dobbiamo al mondo dei contadini e al mondo della comunicazione. Il Prosecco DOC e gli spumanti italiani sono oramai una risposta competitiva allo champagne.” Così il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, a conclusione della Conferenza stampa nella quale è stata presentata oggi ufficialmente a Roma l’edizione della Primavera Prosecco Doc 2009, una delle più articolate rassegne eno-gastronomiche del Veneto che da quest’anno ha un legame importante con la Capitale.

La conferenza stampa si è svolta direttamente nelle sale del Ministero alle Politiche Agricole e Forestali alla presenza del Ministro, Luca Zaia, che non ha mancato di intervenire sul percorso che sta portando il Prosecco ad ottenere la riserva del nome. Presenti a Roma Giovanni Follador, Presidente del Comitato Organizzatore, Marco Prosdocimo, Assessore all’agricoltura della Provincia di Treviso, Nazzareno Sacchi, Presidente della Fipe Confcommercio di Roma, Claudio Nardocci, Presidente Nazionale dell’Unpli. La conferenza stampa è cominciata con la presentazione della nuova madrina della Primavera Prosecco Doc 2009. Si tratta, come già preannunciato, dell’annunciatrice Rai, già Miss Cinema 2006, ventunenne opitergina, Elisa Silvestrin.

“Il ringraziamento va ai produttori che rendono possibile anche la Primavera Prosecco Doc e a tutti i comunicatori che aiutano e sostengono il made in Italy – ha sottolineato il Ministro, Luca Zaia – Per quanto riguarda la strada verso la riserva del nome stiamo lavorando per arrivare a siglare l’accordo al Wto per ottenere la tutela internazionale. Ci sarà l’allargamento della zona di produzione, ma chiederemo anche il riconoscimento della Docg. Una cosa certa è che quando otterremo la riserva e la tutela della zona di produzione esclusiva per il Prosecco potremo garantire la qualità espressa dai nostri produttori e difenderci meglio dal prodotto tarocco che circola in tutto il mondo. Ricordiamo che su 10 prodotti spacciati come made in Italy solo uno lo è effettivamente. Per quanto riguarda la Primavera Prosecco Doc posso dire che è uno dei primi veri esempi di marketing territoriale ”.

Il Presidente, Giovanni Follador, si è detto onorato e grato per questa possibilità: “Consideriamo questa presentazione un trampolino di lancio straordinario per il nostro territorio e siamo grati anche alla Fipe di Roma per aver sposato la nostra iniziativa”. Al Ministero, infatti, la Primavera Prosecco Doc 2009 ha siglato l’accordo con la Fipe Confcommercio Roma per promuovere in un pregevole pacchetto di ristoranti del centro storico romano, e non solo, la Primavera Prosecco Doc 2009. Verrà fatto con un brindisi simultaneo il 21 marzo prossimo, primo giorno di primavera. Si degusterà il Prosecco dei Campioni che hanno vinto il Gran Premio Primavera Prosecco Doc 2008. Al Ministro Luca Zaia è stata consegnata una magnum di Prosecco della Scuola Enologica di Conegliano (TV).

PRIMAVERA DEL PROSECCOAlla Fiera di Monaco presentati i pacchetti turistici della
Primavera del Prosecco Doc
”ORA I TURISTI PRENOTANO LA PRIMAVERA DEL PROSECCO”
Garatti: “E’ il premio al nostro lavoro”. Prosdocimo: “Obama ha brindato con il Conegliano Valdobbiadene”

Dopo Roma, subito Monaco di Baviera. La Primavera del Prosecco Doc 2009 è stata presentata anche al F.R.E.E. di Monaco di Baviera, la Fiera internazionale del turismo e del tempo libero, nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso. Il Presidente di Marca Treviso, Gianni Garatti, con il Presidente del Comitato Primavera del Prosecco Doc, Giovanni Follador e l’Assessore della Provincia di Treviso Marco Prosdocimo, hanno presentato la rassegna enogastronomica, e, in particolare, il pacchetto turistico della Primavera del Prosecco Doc, gestito con l’agenzia Onda Verde Viaggi (partner operativo del Consorzio), davanti ad una cinquantina di giornalisti tedeschi specializzati in turismo e viaggi. Poi hanno trovato casa in fiera nel padiglione della Regione Veneto, dove il vicepresidente del Veneto, Franco Manzato (nella foto con i trevigiani della Primavera del Prosecco Doc) ha fatto gli onori di casa.

L’accento nel corso delle giornate fieristiche è stato messo su tutte le opportunità che la Primavera del Prosecco Doc riesce ad offrire ai suoi visitatori: dalla vacanza culturale a quella di totale relax grazie, da quella dedicata al benessere del corpo e della mente a quelle dedita alla scoperta dei preziosi giacimenti enogastronomici delle colline di Conegliano e Valdobbiadene. “La Primavera del Prosecco si sta dimostrando un ottimo collettore di diversi elementi di forte attrazione – spiega il Presidente del Consorzio Marca Treviso, Gianni Garatti – A dimostrazione di questo è che proprio in queste settimane stiamo ricevendo una serie di richieste di prenotazioni proprio per partecipare alla rassegna della Primavera del prosecco. Sono orgoglioso di poter dire che stiamo raccogliendo i frutti del lavoro profuso nell’ultimo triennio grazie alla fattiva collaborazione di tutto il sistema turistico trevigiano composto da Regione, Provincia, Camera di Commercio e Unascom Confcommercio”.

Soddisfatto anche il Presidente del Comitato Primavera del Prosecco Doc che continua a lavorare per organizzare nuovi appuntamenti di promozione della rassegna: “Continua il lavoro su Roma, mentre nel mese di aprile saremo a Salisburgo ad un’altra fiera importante. Non manca l’attenzione verso il litorale adriatico. Con Jesolo abbiamo già chiuso una iniziativa che si svolgerà nel mese di luglio, mentre mancano solo i dettagli per l’organizzazione di una manifestazione a Caorle”.

Per spiegare ai giornalisti cos’è la Primavera del Prosecco, l’assessore Prosdocimo ha portato l’esempio dell’Oktoberfest di Monaco: “La Primavera del Prosecco Doc è l’esaltazione della qualità del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in una festa popolare simile all’Oktoberfest in cui la parola d’ordine è degustare l’ececllenza del vino di casa nostra”. Non è mancato nemmeno un accenno al fatto che il Presidente degli Stati Uniti ha brindato il suo insediamento con il prosecco: “Non con il semplice prosecco – ha detto Prosdocimo – ma con quello di Conegliano e Valdobbiadene”. 

IL DIRETTORE DI SALISBURGO TV
HA VINTO UNA VACANZA NELLA PRIMAVERA DEL PROSECCO

Alla FREE di Monaco, Fiera internazionale del turismo e del tempo libero, il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, in collaborazione con il Comitato Primavera del Prosecco Doc 2009, ha presentato anche il concorso giornalistico “Primavera del Prosecco Doc 2009” riservato ai migliori articoli e servizi audiovisivi sul territorio. Il bando su www.primaveradelprosecco.it. A Monaco è stato organizzato anche un simpatico concorso a sorteggio con in palio una vacanza per 2 persone per un week end offerta dal Consorzio Marca Treviso nel territorio della Primavera del Prosecco. A vincere è stato Wolfgang Putz, direttore dei programmi di Salisburgo TV.

 

13 Ottobre Vino in Villa London
Degustazione e Masterclass 2008 presso l’Institute of Directors, 116 Pall Mall, London SW1Y 5ED

17 Maggio Vino in Villa 2008
Una viticoltura che fa bene all’ambiente e preserva il paesaggio: questo modello che rende unica l’enologia europea è il tema del XI Festival del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
, 17 - 18 maggio 2008
 
 

 

 

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